Tutti i lettori di Adriano Romualdi sanno che uno dei suoi libri più celebri, apparso postumo nel 1976 per le Edizioni Ciarrapico a cura del padre Pino – “Le ultime ore dell’Europa” – raccoglieva per lo più alcuni articoli da lui pubblicati a puntate sulla rivista “L’Italiano” assieme ad altri inediti aventi ad oggetto una avvincente e scrupolosa ricostruzione delle serrate tappe che condussero alla tragica fine della Seconda guerra mondiale e al tracollo politico e spirituale dell’Europa. Pochi sanno che nel 1988, l’Editore ne stampò, in pochissime copie, una seconda edizione che, a differenza della prima, che si aggirava sulle 190 pagine circa, ne contava quasi il doppio: ben 330. Ma praticamente nessuno si ricordava del contenuto effettivo di quella differenza. Dopo essere riusciti ad ottenere una copia di quell’edizione praticamente scomparsa, ecco la strabiliante scoperta: alcuni capitoli, tutti dedicati alla tragica capitolazione della fortezza Europa, vissuta in modo specifico dal punto di vista del fronte italiano, erano presenti in questa seconda edizione – non a caso definita dall’editore “integrale” – ma assenti nella prima e nella ristampa degli anni Duemila a cura di Settimo Sigillo: “L’invasione dell’Italia”, “Mussolini chiama ancora”, “I diavoli di Montecassino”, “Verso la linea Gotica”, “Noi vogliamo che la valle del Po resti repubblicana…”, “La fine della RSI”. Un vero e proprio tesoro, di cui tutti avevamo perso memoria, e che oggi, grazie al lavoro di ricerca del nostro gruppo editoriale e al contributo qualificato di Ernesto Zucconi e Maurizio Rossi, che arricchiscono il testo rispettivamente con una prefazione e postfazione, assieme a un accurato apparato fotografico gentilmente fornito dal primo, torna finalmente nella disponibilità di tutti coloro che intendono riconoscersi, ancora oggi, nella Weltanschauung di cui Adriano Romualdi è stato testimone.

Adriano Romualdi
Gli ultimi giorni dell’Italia
Prefazione di Ernesto Zucconi
Postfazione di Maurizio Rossi
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