Cinabro Edizioni esprime la propria solidarietà alle edizioni di Passaggio al Bosco per gli attacchi mediatici subiti in occasione della loro partecipazione alla fiera “Più libri più liberi”. Ancora una volta, di fronte alla presenza di una realtà culturale non conforme al non-pensiero dominante, una parte dell’opinione pubblica e gli immancabili alfieri del cosiddetto “libero pensiero” hanno scelto la via dell’ostracismo e della delegittimazione.
L’ondata polemica alimentata da questi ambienti, che fanno dell’aggressione mediatica la loro prassi abituale, non fa che confermare il carattere intollerante e livoroso di un’intellighenzia progressista che continua a ricorrere a strategie di esclusione ogni volta che si trova davanti a una voce diversa. Sono proprio questi attacchi pubblici, soffiati e amplificati ad arte, a chiamare alla mobilitazione le forze antifasciste che da sempre si distinguono per metodi intimidatori e contestazioni mirate.
D’altra parte, non ci siamo mai illusi. Non c’era da attendersi un trattamento differente: chi opera fuori dal pensiero dominante conosce bene il clima che si crea ogni volta che si rompe il recinto dell’emarginazione. E tuttavia, proprio perché Cinabro Edizioni, come Passaggio al Bosco, agisce in questo mondo pur non appartenendo ai suoi conformismi, e continua a diffondere una visione culturale altra e alta, non può mancare di riconoscere e apprezzare la dignità e la misura con cui Passaggio al Bosco sta affrontando questa ennesima prova.
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